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		<title>Farfalle ai sapori mediterranei</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 22:04:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinacasa</dc:creator>
				<category><![CDATA[primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
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		<category><![CDATA[rosmarino]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; E dopo lunga assenza eccomi finalmente di ritorno con una ricetta che sa dei profumi della mia terra. Cosa meglio del profumo dei limoni e dell&#8217;aroma del rosmarino può rappresentare la Penisola sorrentina? Certo il Natale ci ha lasciato &#8230; <a href="http://cucinacasa.altervista.org/primi-piatti/farfalle-ai-sapori-mediterranei.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2012/01/valutazione-difficoltà-farfalle.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2397" title="valutazione difficoltà farfalle" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2012/01/valutazione-difficoltà-farfalle.jpg" alt="valutazione tempi e difficolta del piatto" width="174" height="20" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2012/01/farfalle-ai-sapori-mediterranei.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2392" title="farfalle ai sapori mediterranei" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2012/01/farfalle-ai-sapori-mediterranei-297x300.jpg" alt="farfalle al limone e rosmarino con scamorza" width="297" height="300" /></a>E dopo lunga assenza eccomi finalmente di ritorno con una ricetta che sa dei profumi della mia terra. Cosa meglio del profumo dei limoni e dell&#8217;aroma del rosmarino può rappresentare la Penisola sorrentina?</p>
<p>Certo il Natale ci ha lasciato in eredità, come al solito, qualche chilo di troppo ma di certo posso dire che anche se la ricetta che vi proporrò potrà sembrarvi pesante, vi assicuro che non lo è per niente, quindi non lasciatevi impressionare dagli ingredienti perchè rimarrete colpiti dal profumo e dall&#8217;ottimo sapore di questo piatto. Ma ora mettiamoci all&#8217;opera. L&#8217;esecuzione di questo piatto è di una semplicità disarmante ed il tempo che si impiegherà a prepararlo è davvero poco, il che lo rende ottimo anche per chi ha poco tempo.</p>
<p><span id="more-2391"></span></p>
<h2><span style="color: #0000ff;">Farfalle ai sapori mediterranei</span></h2>
<p><span style="color: #333333;">Gli ingredienti per 4 persone:</span></p>
<ul>
<li>280 gr. di farfalle</li>
<li>150 ml. di panna da cucina</li>
<li>100 gr. di scamorza grattugiata grossolanamente</li>
<li>1 limone</li>
<li>1 rametto di rosmarino</li>
<li>40 gr. di burro</li>
</ul>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2012/01/limone-rosmarino.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2394" title="limone rosmarino" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2012/01/limone-rosmarino-297x300.jpg" alt="preparazione delle scorzette di limone e del rosmarino" width="297" height="300" /></a>Mettete a bollire l&#8217;acqua per la cottura della pasta, questa è di certo la prima operazione da fare poichè ci vorrà più tempo per la cottura delle farfalle che preparare il sugo di condimento.</p>
<p>Nel frattempo sbucciare un limone avendo cura di ottenere le bucce il più sottili possibile, in modo da eliminare la maggior parte del bianco dei limoni che potrebbe rendere il sugo un po&#8217; amaro. Dopo aver ottenuto la buccia tagliarla a julienne, quindi tritare del rosmarino fresco che donerà al piatto aroma e sapore.</p>
<p>Quando l&#8217;acqua comincerà a bollire calare le farfalle e salare l&#8217;acqua, quindi tritare la scamorza affumicata in pezzetti piccoli che verranno aggiunti alla fine al posto del parmigiano grattugiato.</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2012/01/scorzette-di-limone-saltate.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2396" title="scorzette di limone saltate" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2012/01/scorzette-di-limone-saltate-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Nel frattempo far sciogliere in padella la noce di burro, quindi aggiungere le bucce di limone a julienne (lasciatene da parte solo alcune che serviranno per decorare il patto) ed il rosmarino tritato, in tal modo aromatizzeremo il burro fornendo il profumo che tanto stiamo ricercando. Una volta raggiunto lo scopo eliminare le bucce di limone, ed aggiungere la panna lasciando riposare fino alla cottura della pasta, difatti è buona norma non cuocere la panna troppo a lungo, essa tenderebbe a seccarsi con il rischio di creare degli sgradevolissimi grumi.</p>
<p>Una volta che le farfalle saranno cotte, non resterà che aggiungerle insieme ad un po&#8217; d&#8217;acqua di cottura al sugo che abbiamo preparato e saltarle per alcuni minuti, giusto il tempo di amalgamare bene il sugo.</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2012/01/farfalle-saltate-in-padella.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2393" title="farfalle saltate in padella" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2012/01/farfalle-saltate-in-padella-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questa fase, se volete, potete aggiungere anche del pepe nero macinato grossolanamente, non è fondamentale perchè in questa ricetta il limone ed il rosmarino la fanno da padrone, ma anche il pepe non guasta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non resta quindi che impiattare ed aggiungere una generosa manciata di scamorza tritata fine ed ovviamente decorare con una scorzetta di limone per dare colore e profumo.</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2012/01/farfalle-ai-sapori-mediterranei.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2392" title="farfalle ai sapori mediterranei" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2012/01/farfalle-ai-sapori-mediterranei-297x300.jpg" alt="farfalle al limone e rosmarino con scamorza" width="297" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Buon appetito!!</p>
<p><script type="text/javascript">
//<![CDATA[
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		<title>Linguine all&#8217;astice</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 10:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinacasa</dc:creator>
				<category><![CDATA[primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[astice]]></category>
		<category><![CDATA[linguine]]></category>
		<category><![CDATA[pomodorini]]></category>
		<category><![CDATA[prezzemolo]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi non c&#8217;è il titolo ad effetto come le altre volte, giusto per aumentare la suspence della presentazione del piatto, oggi non ci sarà l&#8217;episodio legato alla mia vita che vi descriverà il mio amore per questo piatto, nulla di &#8230; <a href="http://cucinacasa.altervista.org/primi-piatti/linguine-allastice.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/valutazione-linguine-allastice.jpg"><img class="size-full wp-image-2381 aligncenter" title="valutazione linguine all'astice" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/valutazione-linguine-allastice.jpg" alt="valutazione difficoltà linguine all'astice" width="174" height="20" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/linguine-allastice.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2380" title="linguine all'astice" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/linguine-allastice-298x300.jpg" alt="" width="298" height="300" /></a>Oggi non c&#8217;è il titolo ad effetto come le altre volte, giusto per aumentare la suspence della presentazione del piatto, oggi non ci sarà l&#8217;episodio legato alla mia vita che vi descriverà il mio amore per questo piatto, nulla di tutto questo.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi basti però sapere che l&#8217;astice è di gran lunga il mio crostaceo preferito, al di sopra dei gamberi che ho più volte cucinato <a href="http://www.cucinacasa.altervista.org/primi-piatti/gamberi-che-passione.html">qui</a>, <a href="http://www.cucinacasa.altervista.org/primi-piatti/risotto-zucchine-e-gamberi.html">qui</a> ed ancora <a href="http://www.cucinacasa.altervista.org/secondi-piatti/leffetto-del-mare.html">qui</a> ma anche dei pregiatissimi crostacei quali aragoste, granseole, cicale e quant&#8217;altro ancora.</p>
<p style="text-align: justify;">Adoro l&#8217;astice per il suo inconfondibile profumo per il suo fantastico colore, per la morbidezza delle sue carni ma soprattutto per il suo impareggiabile gusto delicato.<span id="more-2377"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Certo non lo cucino molto spesso poichè il costo è piuttosto elevato considerando lo sfrido del carapace e lo sarebbe anche se non volessi considerarlo, inoltre evito di prenderlo troppo spesso perchè credo che il mangiarlo troppo spesso non me ne farebbe apprezzare a pieno la bontà.</p>
<p style="text-align: justify;">Spero di esservi riuscito a trasmettere a pieno la mia passione, ma spero anche di riuscire a trasmettervi parte del profumo e del sapore della ricetta che ho preparato.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;">Linguine all&#8217;astice</span></h2>
<p><span style="color: #333333;">Gli ingredienti per 2 persone:</span></p>
<ul>
<li>150 gr. di linguine</li>
<li>1 astice da 600 gr. circa</li>
<li>10 pomodorini pachino</li>
<li>vino bianco</li>
<li>aglio</li>
<li>olio evo</li>
<li>prezzemolo</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/astice.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2378" title="astice" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/astice-300x180.jpg" alt="preparazione dell'astice" width="300" height="180" /></a>A mio modesto parere l&#8217;astice va acquistato fresco (sono contrario al prodotto surgelato che al mio parere rende le carni stoppose), e soprattutto, se si ha il coraggio di finirlo nella maniera più rapida possibile, acquistato vivo per il semplice fatto che farlo tagliare in due dal vostro pescivendolo di fiducia vi farebbe perdere gran parte del sugo che contiene al suo interno con una notevole perdita di sapore.  Sono del tutto contrario ad immergerlo in acqua bollente, molti lo fanno per fargli acquisire il tipico colore rosso vivo, sia perchè credo che sia una inutile sofferenza per l&#8217;astice stesso ed anche perché credo che sia un trauma eccessivo per le delicatissime carni. La soluzione più rapida ed indolore credo che sia di tagliare la testa in due (nel senso longitudinale) con un grosso coltello e poi con l&#8217;aiuto di forbici adatte allo scopo (va benissimo anche la trinciapollo se non avete quella adatta ai crostacei) tagliare il resto del corpo.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo far imbiondire in abbondante olio uno spicchio d&#8217;aglio, quindi dopo alcuni minuti aggiungere i pomodorini tagliati a tocchetti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/cottura-dellastice.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2379" title="cottura dell'astice" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/cottura-dellastice-297x300.jpg" alt="descrizione fasi di cottura dell'astice" width="297" height="300" /></a>Quando i pomodorini saranno leggermente appassiti aggiungere l&#8217;astice tagliato in due parti come detto precedentemente, quindi bagnare con un bicchiere di vino bianco che andrà fatto evaporare a fuoco molto vivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta che l&#8217;alcol del vino sarà evaporato coprire e lasciar cuocere fino alla cottura completa dell&#8217;astice. In questo modo posso assicurarvi che l&#8217;astice acquisirà comunque il colore tipico, non perderete nemmeno una goccia di sugo e le carni si manterranno morbide e gustose, ma soprattutto l&#8217;astice soffrirà molto meno.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo scaldare l&#8217;acqua per la cottura delle linguine e quando mancheranno circa 10 minuti alla completa cottura dell&#8217;astice (di solito un astice di queste dimensioni cuoce in circa 25-30 minuti) calatele in acqua in modo che saranno cotte esattamente quando l&#8217;astice avrà raggiunto il suo optimum difatti lasciarlo cuocere anche pochi minuti in più lo renderà gommoso.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/linguine-allastice.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2380" title="linguine all'astice" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/linguine-allastice-298x300.jpg" alt="preparazione delle linguine all'astice " width="298" height="300" /></a>A fine cottura aggiungere all&#8217;astice una generosa macinata di pepe quindi le linguine che ultimeranno la cottura insieme al sugo (per rendere più agevole questa operazione vi consiglio di togliere l&#8217;astice dalla padella e disporlo nei piatti di portata che dovranno essere ben caldi per evitare che l&#8217;astice si raffreddi). Impiattare  e servire il tutto ben caldo decorando il piatto con del prezzemolo fresco.</p>
<p style="text-align: justify;">Buon Appetito!!</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"></p>
]]></content:encoded>
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		<title>A volte sorprendono&#8230;</title>
		<link>http://cucinacasa.altervista.org/secondi-piatti/a-volte-sorprendono.html</link>
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		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 01:09:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinacasa</dc:creator>
				<category><![CDATA[secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[mortadella]]></category>
		<category><![CDATA[spinaci]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Non so perchè, ma del polpettone non ne ho mai una buona opinione, forse per un retaggio televisivo nella quale quando ti vogliono rappresentare un piatto antico ed anche un po&#8217; pesante ti mostrano proprio il polpettone, oppure perchè è &#8230; <a href="http://cucinacasa.altervista.org/secondi-piatti/a-volte-sorprendono.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/valutazione-difficoltà-polpettone.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2367" title="valutazione difficoltà polpettone" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/valutazione-difficoltà-polpettone.jpg" alt="valutazione globale difficoltà polpettone" width="174" height="20" /></a></p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/polpettone-di-manzo-con-mortadella-e-spinaci.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2365" title="polpettone di manzo con mortadella e spinaci" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/polpettone-di-manzo-con-mortadella-e-spinaci-300x168.jpg" alt="carne,manzo,spinaci,mortadella" width="300" height="168" /></a>Non so perchè, ma del polpettone non ne ho mai una buona opinione, forse per un retaggio televisivo nella quale quando ti vogliono rappresentare un piatto antico ed anche un po&#8217; pesante ti mostrano proprio il polpettone, oppure perchè è un piatto definibile &#8220;svuotafrigo&#8221; perchè talmente flessibile che in pratica dentro ci si può mettere quasi qualunque cosa. Proprio non so che dire da questo punto di vista, posso solo constatare come talvolta sono costretto a ricredermi su determinate ricette. Il polpettone è senz&#8217;altro una di queste, una ricetta che non ho mai amato particolarmente ma che nella versione che passerò a descrivervi fra poco mi ha sorpreso in maniera davvero incredibile.<span id="more-2362"></span></p>
<h2><span style="color: #0000ff;">Polpettone ripieno di mortadella e spinaci</span></h2>
<p><span style="color: #333333;">Gli ingredienti per 8 persone:</span></p>
<ul>
<li>900 gr. di carne di manzo macinata</li>
<li>100 gr. spinaci lessati</li>
<li>100 gr. di mortadella</li>
<li>3 uova</li>
<li>parmigiano grattugiato</li>
<li>pangrattato</li>
<li>aglio</li>
<li>prezzemolo</li>
<li>olio</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
</ul>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/carne-macinata-con-spinaci-tritati.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2369" title="carne macinata con spinaci tritati" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/carne-macinata-con-spinaci-tritati-300x300.jpg" alt="preparazione impasto polpettone " width="300" height="300" /></a>Amalgamare la carne di manzo macinata con tutti gli ingredienti della ricetta fino ad ottenere un buon equilibrio di sapori ed una buona consistenza.</p>
<p>In tal senso il consiglio è quello di tritare gli spinaci in maniera piuttosto sottile in modo da evitare che la eccessiva grandezza renda il composto troppo eterogeneo.</p>
<p>Aggiungere tre cucchiai di parmigiano ed una analoga quantità di pangrattato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una volta che l&#8217;impasto è pronto stenderlo in un rettangolo con spessore di circa 1.5 cm,</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/preparazione-polpettone.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2366" title="preparazione polpettone" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/preparazione-polpettone-300x253.jpg" alt="farcitura del polpettone con la mortadella" width="300" height="253" /></a>in questa fase si ci può aiutare con un foglio di carta forno sul quale stendere l&#8217;impasto in tal modo all&#8217;atto della creazione della forma vera e propria del polpettone sarà possibile aiutarsi con il foglio di carta forno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/polpettone-completo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2363" title="polpettone completo" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/polpettone-completo-300x273.jpg" alt="fase finale della creazione del polpettone" width="300" height="273" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una volta avvolto, il polpettone avrà assunto la tipica forma tubolare, non resterà che spolverizzarlo con del pangrattato, quindi potrà essere infornato a 180°C per circa 30 minuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il polpettone in forno assumerà una maggiore consistenza e tenderà quindi a compattarsi, quindi non ci sarà da preoccuparsi se questo dovesse assumere un aspetto troppo molle.</p>
<p>Il polpettone va servito, secondo la mia esperienza, non troppo caldo ed i giorni successivi migliora il suo sapore, quindi se potete conservatene un po&#8217; per il giorno dopo.</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/polpettone-con-mortadella-e-spinaci.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2364" title="polpettone con mortadella e spinaci" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/polpettone-con-mortadella-e-spinaci-300x193.jpg" alt="polpettone, mortadella,spinaci,uova" width="300" height="193" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Buon appetito!!</p>
<p></p>
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		<title>L&#8217;ispirazione vien comprando</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 00:13:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinacasa</dc:creator>
				<category><![CDATA[secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>
		<category><![CDATA[farina]]></category>
		<category><![CDATA[paprika]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi è mai capitato di aver una gran voglia di cucinare ma di non sapere cosa? Magari si sfoglia un libro di ricette ma nulla ci colpisce e ci esalta, non si è neanche certi di voler mangiare un primo &#8230; <a href="http://cucinacasa.altervista.org/secondi-piatti/lispirazione-vien-comprando.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/valutazionericettapollobirrapaprika.jpg"><img class="size-full wp-image-2351 aligncenter" title="valutazione,ricetta,pollo,birra,paprika" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/valutazionericettapollobirrapaprika.jpg" alt="valutazione ricetta del pollo alla birra" width="174" height="20" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/valutazionericettapollobirrapaprika.jpg"></a><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/pollocipollepaprikabirratabascoprezzemolo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2346" title="pollo,cipolle,paprika,birra,tabasco,prezzemolo" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/pollocipollepaprikabirratabascoprezzemolo-293x300.jpg" alt="pollo alla birra con paprika e tabasco" width="293" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Vi è mai capitato di aver una gran voglia di cucinare ma di non sapere cosa? Magari si sfoglia un libro di ricette ma nulla ci colpisce e ci esalta, non si è neanche certi di voler mangiare un primo piatto, un secondo o addirittura tutti e due.</p>
<p style="text-align: justify;">Devo ammettere che a me capita spesso infatti delle volte la mia indecisione è talmente forte da ripiegare su cose di sicuro successo e che ovviamente mi piacciono molto, altre volte però la mia voglia di sperimentare è talmente forte che per risolvere i miei dubbi in merito prendo armi e bagagli e vado a fare un giretto al supermercato.<span id="more-2344"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Ora premetto che i supermercati non sono proprio i miei luoghi preferiti, tutto mi sa un po&#8217; di artificiale, industriale, come se il cibo non venisse dalla natura ma da un luogo artificiale (in effetti è un po&#8217; così), devo dire che preferisco di gran lunga i mercatini o i piccoli negozietti che vendono o solo verdura o carne o pesce etc, è vero c&#8217;è meno scelta ed i prezzi sono più alti, ma spesso la qualità è migliore e si può ancora trovare la cortesia del venditore (sconosciuta nei super) ed anche qualche chicca che nella grande distribuzione standardizzata è impossibile da trovare.</p>
<p style="text-align: justify;">Però i supermercati hanno il pregio di aver tutto e quindi basta girare un po&#8217; tra gli scaffali e&#8230;PUF miracolosamente nasce l&#8217;idea che man mano che si cammina prende sempre più piede, finché arrivati alla cassa è ormai certezza che troverà realtà fra i fornelli di casa.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questa ricetta è proprio così che è andata, mi è bastato girare tra gli scaffali per avere l&#8217;ispirazione di questa stupenda ricetta.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma ora al lavoro!!</p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="color: #0000ff;">Pollo alla birra con cipolle paprika e tabasco</span></h2>
<p>Gli ingredienti per 3 persone:</p>
<ul>
<li>3 fusi di pollo</li>
<li>100 gr. di cipolla gialla</li>
<li>33 cl. di birra weiss</li>
<li>paprika dolce</li>
<li>tabasco</li>
<li>farina</li>
<li>sale</li>
<li>prezzemolo</li>
<li>olio evo</li>
</ul>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/pollocipolle.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2350" title="pollo,cipolle" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/pollocipolle-300x300.jpg" alt="fusi di pollo con cipolle in padella" width="300" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In una padella capiente rosolare in olio la cipolla tagliata grossolanamente, quindi non appena appassita aggiungere i fusi di pollo e rosolarli finché non diventino dorati.</p>
<p>In questa fase è bene cuocere il pollo a fuoco vivo in modo da poter essere ben colorato al fine di conferirgli un aspetto gradevole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/pollocipollepaprika.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2349" title="pollo,cipolle,paprika" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/pollocipollepaprika-298x300.jpg" alt="pollo rosolato con cipolle e paprika" width="298" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quando il pollo sarà ben colorato e le cipolle appassite, spolverizzare i fusi con abbondante paprika dolce.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/pollocipollepaprikabirra.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2348" title="pollo,cipolle,paprika,birra" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/pollocipollepaprikabirra-298x300.jpg" alt="fusi di pollo con paprika cipolle e birra " width="298" height="300" /></a>Dopo aver aggiunto la paprika lasciar rosolare ancora qualche minuto, quindi aggiungere la birra weiss. Consiglio questo tipo di birra poiché molto profumata, inoltre e chiara e non presenta retrogusti amari come invece potrebbe averli una più comune birra lager.</p>
<p>Prima di aggiungere la birra, tenerne da parte circa mezzo bicchiere dove provvederemo a stemperare mezzo cucchiaio di farina che poi aggiungeremo subito dopo in padella insieme alla restante birra.</p>
<p>Non resta che coprire e lasciar cuocere per circa 40 minuti a fuoco moderato.</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/pollocipollepaprikabirratabasco.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2347" title="pollo,cipolle,paprika,birra,tabasco" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/pollocipollepaprikabirratabasco-298x300.jpg" alt="pollo alla birra con paprika e tabasco" width="298" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo circa 40 minuti, avremo un sugo denso e profumato ed il pollo cotto, non resterà che aggiungere alcune gocce di tabasco e far cuocere ancora per alcuni minuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/pollocipollebirrapaprikatabasco-prezzemolosale.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2345" title="pollo,cipolle,birra,paprika,tabasco, prezzemolo,sale" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/pollocipollebirrapaprikatabasco-prezzemolosale-300x239.jpg" alt="pollo alla birra con cipolla paprika e tabasco" width="300" height="239" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Servire in piatto caldo decorato con alcune foglie di prezzemolo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Buon appetito!!</p>
<p></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ancora sui broccoli</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Nov 2011 09:59:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinacasa</dc:creator>
				<category><![CDATA[secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[broccoletti]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[panna]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[prosciutto]]></category>

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		<description><![CDATA[So di sembrare noioso e ripetitivo&#8230;ma che posso farci quest&#8217;anno in giro c&#8217;è una tale abbondanza di broccoletti che è davvero difficile non vederli in casa, e poi ribadisco quest&#8217;anno ne vado matto e almeno una volta la settimana anzi &#8230; <a href="http://cucinacasa.altervista.org/secondi-piatti/ancora-sui-broccoli.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/valutazionew4.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2338" title="valutazione difficoltà clafoutis ai broccoli" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/valutazionew4.jpg" alt="valutazione clafoutis ai broccoli" width="174" height="20" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1656w.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2337" title="clafoutis ai broccoli" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1656w.jpg" alt="clafoutis ai broccoli" width="300" height="277" /></a>So di sembrare noioso e ripetitivo&#8230;ma che posso farci quest&#8217;anno in giro c&#8217;è una tale abbondanza di broccoletti che è davvero difficile non vederli in casa, e poi ribadisco quest&#8217;anno ne vado matto e almeno una volta la settimana anzi due devo assolutamente cucinarli. Certo sta diventando un po&#8217; difficile trovare delle ricette che mi stuzzichino l&#8217;appetito però almeno al momento le idee ci sono e l&#8217;appetito non manca. Per quanto riguarda gli altri abitanti della mia casa, devo ammettere che un po&#8217; di stanca la stanno avvertendo, ma finché i broccoletti saranno biologici e provenienti da orti di familiari e conoscenti dovranno rimboccarsi le maniche e mangiarli senza mugugno ma con un bel sorriso stampato sulle labbra!!! (Forse sono un po&#8217; dittatoriale?! <img src='http://cucinacasa.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> ).<span id="more-2334"></span></p>
<p style="text-align: justify;">A parte gli scherzi i broccoletti sono davvero un ortaggio fantastico e le ricette che sto provando sono  deliziose per cui sono tutti contenti di mangiarli.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli ingredienti per un clafoutis per 6 persone:</p>
<ul>
<li>700 gr. broccoletti</li>
<li>120 gr. prosciutto cotto a fette</li>
<li>100 gr. di scalogno</li>
<li>100 gr. panna liquida</li>
<li>100 gr. latte</li>
<li>2 uova</li>
<li>parmigiano grattugiato</li>
<li>burro</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
</ul>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1653w.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2335" title="preparazione del clafoutis" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1653w.jpg" alt="preparazione clafoutis" width="300" height="266" /></a>Lessare i broccoletti cuocendoli al dente. Tagliare gli scalogni e saltarli per alcuni minuti, giusto il tempo di insaporirli, in padella con una noce di burro.</p>
<p>Nel frattempo imburrare una pirofila ed adagiarvi dentro i broccoletti lessati e gli scalogni rosolati in padella.</p>
<p>Aggiungere il prosciutto ridotto in pezzetti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A parte preparare un composto a base di uova, panna,latte,sale, abbondante parmigiano e pepe macinato.</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1654w.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2336" title="preparazione del clafoutis di broccoletti" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1654w.jpg" alt="preparazione del clafoutis di broccoletti" width="300" height="301" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Aggiungere il composto preparato alla pirofila di broccoletti.</p>
<p>Infornare in forno statico preriscaldato a 200°C per 20 minuti circa, fino a che il piatto avrà assunto una colorazione bionda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Buon Appetito!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Vento d&#8217;Estate</title>
		<link>http://cucinacasa.altervista.org/primi-piatti/vento-destate.html</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 09:42:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinacasa</dc:creator>
				<category><![CDATA[primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[pomodorini]]></category>
		<category><![CDATA[provola]]></category>
		<category><![CDATA[zucchine]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; In questo lunghissimo Autunno che in realtà sa più di un fine Estate perenne, con temperature miti e giornate assolate, ecco spuntare anche la più tipica delle brezze estive, quella che puntualmente, cascasse il Mondo, arriva alle due del &#8230; <a href="http://cucinacasa.altervista.org/primi-piatti/vento-destate.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/valutazionew3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2328" title="valutazione difficoltà" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/valutazionew3.jpg" alt="valutazione linguine zucchine e pomodorini" width="174" height="20" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1665w.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2326" title="linguine con zucchine, pomodorini e provola" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1665w.jpg" alt="linguine zucchine e provola" width="300" height="303" /></a>In questo lunghissimo Autunno che in realtà sa più di un fine Estate perenne, con temperature miti e giornate assolate, ecco spuntare anche la più tipica delle brezze estive, quella che puntualmente, cascasse il Mondo, arriva alle due del pomeriggio e ti accompagna fino a tardo pomeriggio.</p>
<p>Certo non fa il caldo tipico, ma a guardarlo dalla mia casa, questo tempo somiglia ad un fresco Settembre, mese che adoro per la dolcezza del clima e per il mare calmo e cristallino, come solo Settembre sa garantire.</p>
<p>Con questo tempo così piacevole non posso far altro che proporre una ricetta che sa d&#8217;Estate, con prodotti coltivati in loco e quindi a km zero ma anche meno <img src='http://cucinacasa.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> .<span id="more-2322"></span></p>
<p>Colgo l&#8217;occasione per ringraziare mio padre che con tanta passione e successo coltiva questi fantastici ortaggi di cui ancora oggi possiamo godere grazie al congelatore.</p>
<p>La ricetta per 4 persone:</p>
<ul>
<li>280 gr. di linguine</li>
<li>2 zucchine medie</li>
<li>10 pomodorini ciliegina</li>
<li>150 gr. di provola affumicata</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
<li>pecorino</li>
<li>aglio</li>
<li>olio evo</li>
</ul>
<p>Scongelare le zucchine ed i pomodorini, quindi affettarli e soffriggerli in padella con aglio ed olio. Far cuocere fino a che le zucchine non saranno dorate ed i pomodorini appassiti, quindi coprire e lasciar riposare finché non sarà cotta la pasta.</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1664w.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2325" title="pomodorini e zucchine saltate in padella" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1664w.jpg" alt="pomodorini e zucchine" width="300" height="300" /></a>Nel frattempo, tagliare la provola a dadini (vi consiglio di utilizzare della provola vecchia di qualche giorno in modo da evitare che questa rilasci troppo liquido in cottura) ed aggiungerla al sugo ormai tiepido e ben amalgamato dal punto di vista dei sapori.</p>
<p>Quando le linguine saranno cotte, scolarle ed aggiungerle al sugo con alcuni cucchiai di acqua di cottura quindi saltare il tutto per alcuni minuti, in questa fase è bene non esagerare con la cottura per evitare che la provola possa fondere troppo con il rischio di diventare un tutt&#8217;uno rendendo il risultato pessimo. Prima di servire in tavola aggiungere una generosa macinata di pepe nero ed una spolverata di pecorino grattugiato per dare sapore e sapidità.</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1666w.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2327" title="linguine zucchine,pomodorini e provola" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1666w.jpg" alt="linguine zucchine,pomodorini e provola" width="300" height="252" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Buon appetito!!!<br />
<div style="text-align:center;"> <script type="text/javascript">
//<![CDATA[
document.write('<s'+'cript type="text/javascript" src="http://ad.altervista.org/js.ad/size=300X250/r='+new Date().getTime()+'"><\/s'+'cript>');
//]]&gt;
</script></div></p>
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		</item>
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		<title>Leggerissimo soufflè</title>
		<link>http://cucinacasa.altervista.org/primi-piatti/leggerissimo-souffle.html</link>
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		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 09:27:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinacasa</dc:creator>
				<category><![CDATA[primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[broccoletti]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>
		<category><![CDATA[soufflè]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, per primo voglio scusarmi per questa orribile foto fatta al mio bel soufflé, vi giuro che ho provato a farla al meglio delle mie possibilità, ma devo ammettere che la fotografia non è, ed a questo punto &#8230; <a href="http://cucinacasa.altervista.org/primi-piatti/leggerissimo-souffle.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/valutazionew2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2311" title="valutazione soufflè" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/valutazionew2.jpg" alt="difficlta di esecuzione soufflé" width="174" height="20" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1636w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2310" title="soufflé broccoletti e carote" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1636w-298x300.jpg" alt="soufflé di broccoletti " width="298" height="300" /></a>Ciao a tutti, per primo voglio scusarmi per questa orribile foto fatta al mio bel soufflé, vi giuro che ho provato a farla al meglio delle mie possibilità, ma devo ammettere che la fotografia non è, ed a questo punto non sarà mai la mia specialità, volevo mostrarvi quanto fosse bello alto e leggero ma purtroppo non ci sono riuscito, inoltre chi un po&#8217; ci capisce di cucina ed io non sono proprio tra questi <img src='http://cucinacasa.altervista.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  saprà che con il soufflè non ci si può perdere in troppe chiacchiere poiché è una portata molto suscettibile e per un nonnulla si sgonfia come una gomma bucata, lasciandoti nella disperazione più totale e soprattutto con un bel fallimento all&#8217;attivo. Detto questo devo ammettere che il sapore di questo soufflé è davvero eccellente, in particolar modo le carote conferivano una particolare dolcezza che ben si coniugava ed in parte riduceva l&#8217;amaro dei broccoletti.<span id="more-2306"></span></p>
<p style="text-align: justify;">La valutazione di difficoltà che ho inserito forse è un po&#8217; troppo severa poiché il procedimento non è poi così difficile, il vero ostacolo lo si incontrerà solo in fase di cottura quando sarà necessario essere attentissimi a valutare la solidità del soufflé pena lo sgonfiamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Fatte tutte le raccomandazioni del caso, passiamo al &#8220;costrutto&#8221; come si dice dalle mie parti.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli ingredienti per 4 persone:</p>
<ul>
<li>400 gr. broccoletti</li>
<li>200 gr. carote</li>
<li>80 gr. parmigiano grattugiato</li>
<li>4 uova</li>
<li>burro</li>
<li>noce moscata</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
</ul>
<p>Pulire e mondare i broccoletti e cuocerli al vapore o bolliti per alcuni minuti, giusto il tempo di ammorbidirli, allo stesso modo per le carote che dovranno cuocere per un tempo più lungo (vi consiglio quindi di ridurre le carote in pezzetti piccoli).</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1628w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2307" title="impasto del soufflè di zucchine e carote" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1628w-300x295.jpg" alt="impasto del soufflè" width="300" height="295" /></a>Una volta cotte tutte le verdure lasciar raffreddare per alcuni minuti in modo da consentire alle verdure di rilasciare anche parte dell&#8217;acqua che hanno assorbito in cottura, quindi frullarle con l&#8217;aggiunta del parmigiano, i tuorli (tenete da parte gli albumi),  sale, pepe e noce moscata.</p>
<p>Mentre si attende che l&#8217;impasto raffreddi montare a neve fermissima gli albumi (saranno pronti quando un cucchiaino immerso in essi si manterrà senza difficoltà).</p>
<p>N.B. Per garantire che gli albumi si montino senza problemi è importante ricordare che essi vanno montati a temperatura ambiente al contrario della panna che invece va montata da fredda.</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1629w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2308" title="impasto del soufflè seconda fase" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1629w-297x300.jpg" alt="impasto del souffle con gli albumi" width="297" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Aggiungere gli albumi montati a neve nell&#8217;impasto ormai tiepido ed amalgamare il tutto fino ad ottenere un composto leggero e spumoso, in questa fase è bene essere veloci ed efficaci evitando di lavorare troppo l&#8217;impasto per evitare che gli albumi si smontino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1634w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2309" title="soufflè fase finale" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1634w-297x300.jpg" alt="soufflè zucchine e carote fase finale" width="297" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non resta che riempire lo stampo precedentemente imburrato ed infornare per circa 60 minuti ad una temperatura di circa 180 °C.</p>
<p>Va detto che si potranno anche creare dei piccoli soufflè monoporzione, in tal caso ne saranno quattro, ma in tal senso il tempo di cottura si ridurrà a circa 10 minuti alla stessa temperatura di 180 °C.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1636w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2310" title="soufflé broccoletti e carote" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1636w-298x300.jpg" alt="soufflé di broccoletti" width="298" height="300" /></a></p>
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<p>Buon appetito!!!<br />
</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Broccoletti alla riscossa!!</title>
		<link>http://cucinacasa.altervista.org/secondi-piatti/broccoletti-alla-riscossa.html</link>
		<comments>http://cucinacasa.altervista.org/secondi-piatti/broccoletti-alla-riscossa.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 23:55:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinacasa</dc:creator>
				<category><![CDATA[secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[broccoletti]]></category>
		<category><![CDATA[gorgonzola]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[pepe]]></category>

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		<description><![CDATA[Che volete che vi dica, è un periodo che in casa mia i broccoletti (da noi detti anche cime di rapa) non mancano mai, un po&#8217; perché mi vengono regalati, ma anche perché non se vi capitano mai quei periodi &#8230; <a href="http://cucinacasa.altervista.org/secondi-piatti/broccoletti-alla-riscossa.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/valutazionew1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2302" title="valutazionew" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/valutazionew1.jpg" alt="" width="174" height="20" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1649w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2301" title="tortino di broccoli e gorgonzola" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1649w-297x300.jpg" alt="tortino di broccoli" width="297" height="300" /></a>Che volete che vi dica, è un periodo che in casa mia i broccoletti (da noi detti anche cime di rapa) non mancano mai, un po&#8217; perché mi vengono regalati, ma anche perché non se vi capitano mai quei periodi in cui mangereste sempre la stessa cosa fatta nelle varianti più inimmaginabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Certo, va detto che a contrapporsi a questi periodi di &#8220;bulimia monotematica&#8221; ci sono i famosissimi periodi di completo rifiuto di quel particolare alimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Posso dire senza ombra di dubbio di essere ancora nella fase di amore a prima vista, in pratica cucino quasi esclusivamente broccoletti, un po&#8217; per necessità come vi dicevo ma anche e soprattutto per la voglia di mangiarli sperimentando ricette sempre nuove. Proprio per questo oggi propongo questo coloratissimo tortino di broccoletti e patate, il quale visti i colori forti ricorda molto l&#8217;Estate, ma che in realtà è un piatto autunnale.<span id="more-2296"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Gli ingredienti per 4 tortini:</p>
<ul>
<li>300 gr. di broccoletti</li>
<li>300 gr. di patate</li>
<li>300 gr. di gorgonzola</li>
<li>120 gr. di olio evo</li>
<li>4 gherigli di noce</li>
<li>aglio</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
<li>latte</li>
</ul>
<p>Mondare i broccoletti e cuocerli al dente in acqua calda oppure al vapore.</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1638w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2297" title="broccoletti" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1638w-300x300.jpg" alt="broccoletti" width="300" height="300" /></a>Una volta scolati disporli come nell&#8217;immagine a sinistra.</p>
<p>Allo stesso modo mondare le patate e tagliarle a rondelle, quindi cuocerle in una soluzione di acqua e latte in parti uguali.</p>
<p>In attesa delle patate preparare la salsa da utilizzare come condimento per il tortino.</p>
<p>Prendere l&#8217;olio ed unirlo ai gherigli di noce, ad un pizzico di sale ad alcuni pezzettini di aglio (poche fettine ma comunque a vostra discrezione) e ad una generosa macinata di pepe, frullare insieme tutti gli ingredienti ottenendo così un condimento molto profumato e gradevole al palato.</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1641w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2298" title="creazione del tortino di broccoli" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1641w-298x300.jpg" alt="" width="298" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una volta che le patate risultino completamente cotte, ma comunque compatte disporre un primo strato di fettine di patate sul letto di broccoli.</p>
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<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1642w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2299" title="disposizione del gorgonzola sul tortino" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1642w-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>Aggiungere delle fettine sottili di gorgonzola dolce in modo da conferire al piatto un sapore deciso.</p>
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<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1648w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2300" title="tortino di broccoli e patate con gorgonzola" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1648w-300x259.jpg" alt="tortino di broccoli e patate con gorgonzola" width="300" height="259" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine ricoprire con un secondo strato di broccoletti e decorare con una fettina di patata. Una volta composto il tortino potremo condirlo con la salsa alle noci preparata precedentemente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Buon appetito!!<br />
</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Un saluto alla Leti!!</title>
		<link>http://cucinacasa.altervista.org/primi-piatti/un-saluto-alla-leti.html</link>
		<comments>http://cucinacasa.altervista.org/primi-piatti/un-saluto-alla-leti.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 09:02:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinacasa</dc:creator>
				<category><![CDATA[primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[broccoli]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[salame]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi dedico questa ricetta ad una cara amica, non ci vediamo spesso perchè lei non vive qui, ma alle feste comandate ci becchiamo quasi sempre anche se per poche ore. Anche in questo ponte dei morti ci siamo visti e &#8230; <a href="http://cucinacasa.altervista.org/primi-piatti/un-saluto-alla-leti.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/valutazionew.jpg"><img class="size-full wp-image-2285 aligncenter" title="valutazionew" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/valutazionew.jpg" alt="" width="174" height="20" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1621w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2284" title="orecchiette alle cime di broccoli e salame piccante" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1621w-300x298.jpg" alt="orecchiette ai broccoli e salame piccante" width="300" height="298" /></a>Oggi dedico questa ricetta ad una cara amica, non ci vediamo spesso perchè lei non vive qui, ma alle feste comandate ci becchiamo quasi sempre anche se per poche ore. Anche in questo ponte dei morti ci siamo visti e come al solito abbiamo passato del tempo insieme, sperando di rivederci per Natale o Capodanno, ormai non lontani.</p>
<p style="text-align: justify;">Non saprei dire se la ricetta è tipica della sua regione, in effetti credo proprio di no, ciò che però posso dire è che le orecchiette e le  cime di broccolo lo sono eccome ed io ne vado proprio matto. La ricetta non è di difficile esecuzione, ciononostante sarà necessario prestare attenzione alla cottura dei broccoli per evitare che con la eccessiva cottura possano diventare troppo molli.<span id="more-2281"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Gli ingredienti per 4 persone:</p>
<ul>
<li>280 gr. di orecchiette</li>
<li>50 gr. salame piccante</li>
<li>150 gr. di cime di rapa</li>
<li>mozzarella</li>
<li>1 scalogno</li>
<li>olio evo</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
</ul>
<p>Pulire e lavare i broccoli, quindi tagliarli in piccoli fiocchi che verranno poi cotti con le</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1613w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2282" title="cime di rapa" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1613w-300x300.jpg" alt="cime di rapa" width="300" height="300" /></a>orecchiette. Come detto in precedenza, la cottura delle cime di rapa dovrà essere seguita con attenzione per evitare che cuocendo diventino troppo morbide tendendo così a diventare una poltiglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di cominciare a preparare il sugo, per il quale occorreranno davvero pochi minuti, è necessario tagliare la mozzarella in piccoli dadini e far bollire l&#8217;acqua dove si dovranno cuocere le cime di rapa e le orecchiette.</p>
<p style="text-align: justify;">La preparazione del sugo è piuttosto semplice. Affettare finemente lo scalogno e soffriggerlo in circa 4 cucchiai di olio evo, quando esso risulterà appassito e biondo si</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1615w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2283" title="salame piccante in padella" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1615w-298x300.jpg" alt="salame piccante" width="298" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">aggiungerà il salame piccante tagliato a listarelle sottili e lo si farà rosolare per alcuni minuti, giusto per ammorbidirlo ed insaporire il sugo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il salame non va fatto cuocere troppo a lungo poiché una eccessiva cottura potrebbe renderlo troppo secco, ma soprattutto rendere il sugo molto salato.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando le orecchiette ed i broccoli saranno cotti aggiungerli in padella insieme ad un po&#8217; di acqua  di cottura e saltarli per alcuni minuti per omogeneizzare i sapori, quindi aggiungere del pepe macinato e la mozzarella a cubetti e coprire la padella con un coperchio lasciando riposare la pasta per circa un minuto a fuoco spento.</p>
<p style="text-align: justify;">Servire in piatto caldo. Ciao Leti!!!</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1621w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2284" title="orecchiette alle cime di broccoli e salame piccante" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/11/DSCN1621w-300x298.jpg" alt="orecchiette con broccoli e salame piccante" width="300" height="298" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
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<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">Buon appetito!!!</p>
<p style="text-align: justify;"></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Tanti auguri zii!!</title>
		<link>http://cucinacasa.altervista.org/dolci/tanti-auguri-zii.html</link>
		<comments>http://cucinacasa.altervista.org/dolci/tanti-auguri-zii.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 23:35:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cucinacasa</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[mmf]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>
		<category><![CDATA[torta]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciao a tutti, come vi avevo promesso ecco finalmente la sorpresa che da tanto tempo state aspettando. Ebbene si, è una torta a due piani che, scusate la presunzione, è venuta bellissima, ma cosa più importante ancora, davvero buonissima. Devo &#8230; <a href="http://cucinacasa.altervista.org/dolci/tanti-auguri-zii.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/valutazionew6.jpg"><img class="size-full wp-image-2264 aligncenter" title="valutazionew" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/valutazionew6.jpg" alt="" width="174" height="20" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/DSCN1374w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2262" title="torta con crema al croccantino e decorata con il MMF" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/DSCN1374w-300x285.jpg" alt="torta al croccantino e marshmallow" width="300" height="285" /></a>Ciao a tutti, come vi avevo promesso ecco finalmente la sorpresa che da tanto tempo state aspettando. Ebbene si, è una torta a due piani che, scusate la presunzione, è venuta bellissima, ma cosa più importante ancora, davvero buonissima.</p>
<p style="text-align: left;">Devo però ammettere che questa torta non è solo farina del mio sacco, ma come spesso capita per dolci così importanti ed impegnativi nasce dall&#8217;unione delle forze della famiglia.</p>
<p style="text-align: left;">Posso dire senza alcun problema che la torta suddetta è un lavoro a 6 mani, quelle di mia madre, di mia sorella (unica artefice dei fiori in pasta di zucchero) ed ovviamente le mie, il tutto ad un solo ed importantissimo scopo, cioè quello di festeggiare i 40 anni di matrimonio dei miei zii. Per cui tanti auguri cari zia Rita e zio Matteo.<span id="more-2255"></span></p>
<p style="text-align: left;">Ora però mettiamoci all&#8217;opera!!</p>
<p style="text-align: left;">Gli ingredienti necessari sono:</p>
<ul>
<li>1 pan di spagna (la ricetta ed il procedimento potete trovarli <a href="http://cucinacasa.altervista.org/paste-di-base/il-segreto-del-pan-di-spagna.html">qui</a>)</li>
<li>500 gr. di MMF (marshmallow-fondant)</li>
<li>maraschino</li>
<li>fiori di pasta di zucchero per decorare</li>
</ul>
<p>Per la crema al croccantino il procedimento lo trovate <a href="http://cucinacasa.altervista.org/creme-di-base-e-non/crema-al-croccantino.html">qui</a>:</p>
<ul>
<li>250 gr. di ricotta</li>
<li>250 gr. di panna</li>
<li>100 gr. di zucchero</li>
<li>150 gr. di croccante (la ricetta ed il procedimento potete trovarli <a href="http://cucinacasa.altervista.org/dolci/il-croccante-di-ognissanti.html">qui</a>)</li>
</ul>
<p>Preparare il Pan di Spagna, nel frattempo rivestire una forma di polistirolo circolare con diametro di 18 cm. ed alta circa 7 cm, con dell&#8217;alluminio.</p>
<p>Quando il Pan di Spagna sarà freddo, disporre la forma di polistirolo al centro del Pan di Spagna e ritagliare lo stesso.</p>
<p>Estrarre il Pan di Spagna ritagliato e sostituirlo con la forma di polistirolo come nella foto.</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/DSCN1351w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2258" title="farcitura del Pan di Spagna" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/DSCN1351w-293x300.jpg" alt="Pan di Spagna" width="293" height="300" /></a>Bagnate il Pan di Spagna con una soluzione al 50 % di acqua e maraschino quindi farcite con metà della crema al croccantino e coprite con il restante pan di Spagna.</p>
<p>In questa fase é necessario prestare la massima attenzione al fatto che il primo livello del Pan di  Spagna (già farcito!!!) e l&#8217;altezza del polistirolo coincidano il più possibile per evitare eventuali scalini quando si andrà ad inserire il secondo piano della torta.</p>
<p>A questo punto, tagliare a metà anche il secondo piano della torta e farcirlo con la restante crema al croccantino.</p>
<p>In questa fase, dopo aver farcito la torta, abbiamo fatto una prova della disposizione delle decorazioni in pasta di zucchero (consiglio tale prova prima di ricoprire con il marshmallow fondant per evitare che eventuale zucchero residuo dei fiori sporchi troppo la superficie), in tal modo la decorazione della torta potrà essere più veloce successivamente quando sarà necessario badare ai particolari finali.</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/DSCN1347w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2256" title="prove di decorazione con la pasta di zucchero" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/DSCN1347w-297x300.jpg" alt="decorazione con pasta di zucchero" width="297" height="300" /></a>Una volta effettuata la decorazione, come si può vedere in foto si potrà procedere a ricoprire la torta con il MMF.</p>
<p>Stendere il MMF è un operazione piuttosto impegnativa, soprattutto per grosse superfici, il mio consiglio è di utilizzare spesso lo zucchero sia per evitare che il MMF si attacchi al piano di lavoro sia per evitare che le mani con il proprio calore e la propria umidità rendano la pasta troppo appiccicosa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>N.B. Per fissare al meglio il MMF al Pan di Spagna evitando così che possa muoversi è buona norma spalmare un sottilissimo strato di panna o meglio ancora della crema a burro che oltre ad essere meno umida della panna tenderà a livellare eventuali difetti del Pan di Spagna.</p>
<p><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/DSCN1354w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2259" title="utilizzo della crema a burro come livellante" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/DSCN1354w-297x300.jpg" alt="" width="297" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dall&#8217;immagine a sinistra è possibile vedere l&#8217;effetto livellante della crema a burro.              Notare anche la compattezza che fornisce la crema.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/DSCN1356w.jpg"></a></p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/DSCN1356w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2260" title="copertura con il marshmallow" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/DSCN1356w-295x300.jpg" alt="" width="295" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Per ricoprire il primo piano della torta con il MMF evitando che si vedano segni di giunzione, vi consiglio di stendere un unica grande sfoglia di zucchero che copra l&#8217;intera superficie, compresa quella del polistirolo, per fare ciò è chiaro che dovrete spostare per un istante il piano superiore dalla sua sede, sistemare il MMF e quindi riposizionare il secondo piano.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/DSCN1362w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2261" title="torta a due piani decorata con il marshmallow" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/DSCN1362w-300x249.jpg" alt="" width="300" height="249" /></a></p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">Stesso discorso va fatto per il piano superiore.</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">Una volta che tutta la torta è stata coperta con il MMF non resterà che decorarla con i fiori di pasta di zucchero preparati in precedenza (almeno un paio di giorni prima per permettere ai fiori di indurirsi):</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/DSCN1374w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2262" title="torta con crema al croccantino e decorata con il MMF" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/DSCN1374w-300x285.jpg" alt="" width="300" height="285" /></a>Questa è la torta che abbiamo &#8220;sfornato&#8221; per i miei zii, certo escludendo la preparazione dei fiori di zucchero, ci abbiamo messo circa 4 ore, ma è chiaro che in casi come questi il tempo che ci si impiega dipende molto dalla propria manualità ma soprattutto dal sapersi organizzare in maniera adeguata.</p>
<p style="text-align: left;">Resta comunque il fatto che sia un lavoro molto elaborato, ma che da certamente grandi soddisfazioni sia per gli occhi che per il palato. Non resta che dirvi che la torta è andata a ruba ed è solo per un puro caso che sia riuscito a fotografare questa ultima fettina rimasta disponibile.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/DSCN1400w.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2263" title="fetta di torta al croccantino" src="http://cucinacasa.altervista.org/wp-content/uploads/2011/10/DSCN1400w-300x237.jpg" alt="torta al croccantino" width="300" height="237" /></a></p>
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<p>Buon Appetito e tanti auguri zii!!!</p>
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